Lo spuntino è un appuntamento quotidiano importante, in quanto consente di spezzare la mattina o il pomeriggio evitando di avere bruschi cali energetici, o di arrivare al pasto successivo troppo affamati. La scelta di una buona merenda dietetica è fondamentale per chiunque abbia a cuore la cura della propria alimentazione.
Durante il giorno si è spesso fuori casa e per “tappare il buco” può succedere di ricorrere a snack confezionati o prodotti da forno, o semplicemente un frutto. Il frutto è sano, ma insufficiente; merendine e prodotti da forno sono ricchi di zuccheri e grassi saturi, mancando completamente di proteine.
Il mercato degli integratori offre moltissime soluzioni per spuntini buoni e con grande attenzione ai valori nutrizionali. La barretta, tra tutti, è sempre la più pratica e comoda da avere sempre con sè.

Le barrette proteiche sono, tra le varie tipologie, le più adatte da tenere sempre in borsa, nell’armadietto o nel cassetto della scrivania: sempre pronte per uno spuntino veloce e sano. Vediamo, in base al bilanciamento trai i nutrienti, come si distinguono i principali tipi di barrette proteiche.
Bilanciate 40-30-30
Sono barrette bilanciate con un rapporto preciso tra i macronutrienti. Seguono infatti il metodo della Dieta a Zona di Berry Sears, centrata sul rapporto di 40% di carboidrati, 30% di proteine e 30% di grassi. Questo rapporto tiene sotto controllo le fluttuazioni di insulina: si riducono così gli sbalzi di glicemia, responsabili dell’ingrassamento e di molte malattie. Le barrette da 1 o 2 blocchi sono un’ottima e gustosa merenda dietetica, per cui vengono spesso inserite in regimi alimentari basati sul bilanciamento a zona.
Si trovano sul mercato anche barrette proteiche bilanciate con valori leggermente diversi dal 40-30-30: anche queste, grazie alla quota proteica piuttosto elevata, contribuiscono a donare un senso di sazietà e a contenere gli sbalzi glicemici.
Barrette proteiche “low carb”
Queste barrette contengono una quota proteica che può arrivare al 60% del peso della barretta, con una percentuale di zuccheri e carboidrati molto bassa. Grazie alle ultime innovative formulazioni, si trovano in commercio barrette iperproteiche molto buone e morbide. Sono sempre più gradite al grande pubblico e molto utilizzate come merenda dietetica o spuntino post allenamento.

I Polioli, il carboidrato non-carboidrato
Nella formulazione di alcune barrette proteiche al posto di carboidrati e zuccheri vengono utilizzati dei polioli. Si tratta di carboidrati idrogenati usati come dolcificanti in sostituzione allo zucchero. Recentemente è aumentato l’interesse nel loro consumo per via dei loro potenziali effetti benefici per la salute.
Ma quali sono i motivi per cui vengono usati polioli in una merenda dietetica? Vediamoli:
- donano gusto dolce con una quantità di calorie moderata: contengono infatti dalle 2 alle 3 Kcal per grammo, contro i 4 dei carboidrati;
- hanno un indice glicemico molto basso: questo significa che non creano picchi di glicemia e che vengono assorbiti molto lentamente;
- il nostro organismo non riesce ad assimilarli completamente: a livello energetico quindi non tutte le calorie indicate nell’etichetta vengono assorbite, ma una parte viene espulsa.

Se vuoi completare la panoramica sulle barrette, ti invitiamo a leggere l’articolo Barrette e barrette dove ci eravamo soffermati anche su quelle più adatte in relazione all’attività sportiva.
Vieni a trovarci in negozio, troverai un’ampia scelta di barrette per soddisfare il tuo gusto e le tue esigenze.
