Quali sono le proprietà del burro di arachidi? È proteico? E’ molto grasso? … ma… è buono? Ecco alcune domande cui spesso ci capita di rispondere in merito a questo prodotto sempre più di moda, ma ancora poco conosciuto.
Un po’ di storia: le origini.
Il burro di arachidi è stato inventato nel continente americano. Pare che già gli Inca e gli Aztechi usassero tostare le arachidi per poi crearne una pasta. Comunemente se ne attribuisce l’invenzione a un farmacista del Missouri, dott. George A. Bayle jr. nel 1890. Egli ricercava un sostituto della carne, che era troppo costosa per le famiglie meno abbienti. Si accorse che le arachidi erano ricchissime di proteine, e inventò la ricetta di una crema spalmabile.
Il burro d’arachidi è presente oggi in tutte le case statunitensi: gli americani preparano i loro spuntini con sandwich spalmati su un lato di burro di arachidi e sull’altro di marmellata. Lo utilizzano anche come ingrediente in molte ricette di biscotti e torte.

In Italia si sta diffondendo sempre più, in particolare tra gli sportivi: le proprietà del burro di arachidi ne fanno un alimento sano. E’ molto indicato inserirne una moderata quantità nella propria alimentazione.
Proprietà del burro di arachidi
Vediamo la tabella nutrizionale (per 100g.) di un burro di arachidi puro, composto cioè al 100% di arachidi:
- Calorie: 598 Kcal
- Carboidrati: 8,50 g – Di cui zuccheri: 3,10 g
- Proteine: 29 g
- Grassi: 50 g – di cui saturi: 7,1 g
- Fibre: 10.9 g
- Sale: 0.01 g
E’ evidente che si tratta di un prodotto grasso e ipercalorico, il che potrebbe far pensare che sia un alimento da sconsigliare. Ma i grassi non sono tutti dannosi per la salute, anzi. Esistono grassi “buoni”, che per il nostro organismo sono molto importanti. Lo sono, ad esempio, gli Omega 3, di cui in passato abbiamo parlato nell’articolo Omega 3, meglio dagli alimenti o da integrazione?
Anche i grassi del burro di arachidi sono buoni: sono quasi tutti monoinsaturi, come quelli dell’olio di oliva. Questi grassi favoriscono la fluidità del sangue e riducono la quota di LDL (colesterolo cattivo).

Da evidenziare l’alta percentuale di proteine, di vitamine (B ed E), e minerali tra cui selenio, ferro, calcio e potassio. Il basso contenuto di zuccheri lo rende un alimento dall’indice glicemico moderato, quindi in grado di rilasciare l’energia in maniera graduale.
Come inserire il burro di arachidi nella dieta?
Per la bontà dei grassi e l’alto contenuto energetico, molti nutrizionisti ne consigliano un cucchiaino a colazione, per avere energia e senso di sazietà durante la mattinata.
Per lo stesso motivo è adatto anche nelle diete ipocaloriche, per esempio come spuntino serale: è importante andare a dormire sentendosi sazi e appagati da un piccolo peccato di gola. Inoltre il rilascio molto graduale di energia evita l’accumulo di grasso.
Consigli per gli acquisti
E ora, quale burro di arachidi comprare? Attenzione, non sono tutti uguali: spesso nella grande distribuzione si trovano prodotti dalla lunga lista di ingredienti tra cui zuccheri aggiunti, olio di palma e grassi idrogenati. Diffidare da questi prodotti industriali di scarsa qualità.
Il burro migliore è quello più semplice: 100% arachidi. Le proprietà del burro di arachidi di cui abbiamo parlato in questo articolo si riferiscono a prodotti semplici e naturali, come quello nell’immagine di sinistra. Nell’altra immagine si mostra invece l’etichetta di un prodotto commerciale.

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