Proviamo ad affrontare un argomento tanto complesso quanto affascinante in fatto di integrazione: il mondo dei pre-workout. La ricerca in questa direzione è esplosa negli ultimi decenni, e il mercato offre oggi una moltitudine di prodotti in cui è facile perdersi. Il motivo di questa confusione è semplice:
- molte e diverse sono le funzioni dei pre-workout: attivazione mentale, crescita muscolare, ritardare la fatica, bruciare grassi…
- diverse sono le esigenze delle varie le attività sportive: allenamenti endurance e allenamenti di forza hanno almeno in parte esigenze diverse di integrazione
- la ricerca è ancora in fase di sviluppo per cui molte tesi restano da confermare
Perchè utilizzare un pre-workout
Partiamo da una considerazione semplice: ci alleniamo con uno scopo. Meglio ci alleniamo, più efficace sarà la seduta, prima raggiungeremo l’obiettivo (o potremo darci obiettivi più alti). L’integrazione pre-workout ha lo scopo di metterci nelle condizioni di allenarci al meglio, quindi di farci raggiungere il nostro obiettivo.
Un buon pre-workout ha in generale due funzioni: attivare il fisico e la mente, ritardare lo stato di affaticamento.
Si tratta quindi di stabilire in base al tipo di attività e all’obiettivo, quali sono gli ingredienti del nostro pre workout ideale. Proviamo a semplificare in base alle funzioni principali:
Attivazione dell’organismo
Molte formulazioni contengono stimolanti come la caffeina in dosi che possono andare da 50mg a più di 200 mg. Per dare un metro di paragone, un caffè espresso contiene circa 50mg di caffeina.
A seconda dell’orario di allenamento e dell’attività svolta, sarà bene tener conto di questo ingrediente che, ad esempio, in dosi elevate non è adatto per l’endurance, in quanto alza i battiti cardiaci. Perfetta è invece una buona dose di caffeina per allenamenti in sala pesi: lucidità e attivazione nervosa sono “ingredienti” importanti per una buona seduta di forza.
Ritardare la fatica
Amminoacidi come Glutammina, Arginina in combinazione con citrullina e ornitina, Beta Alanina sono solo alcune delle principali sostanze che svolgono una funzione anti-catabolica. Alla glutammina avevamo già dedicato un articolo La beta alanina contrasta l’acidificazione del pH e di conseguenza fa da tampone alla produzione di acido lattico. L’arginina andrebbe assunta insieme alla citrullina per migliorarne l’assimilazione. La citrullina quando viene assorbita viene convertita in arginina, aumentando la concentrazione di quest’ultima direttamente dentro la cellula. Insieme determinano un potente effetto anti-catabolico.

Bruciare i grassi / efficienza metabolica
La carnitina per il metabolismo dei grassi: la sua principale funzione è quella di aiutare il metabolismo ad utilizzare energia immagazzinata dai lipidi. La si trova anche tra i principali ingredienti degli integratori cosiddetti “brucia-grassi”. Assunta prima dell’allenamento, aumenta la disponibilità di energia favorendone la produzione a partire dai depositi lipidici. Ecco perché è un integratore molto amato tanto dagli sportivi di endurance.

E’ evidente come questa breve sintesi sia solo il punto di partenza per scegliere il giusto integratore. Si può scegliere un prodotto, ma si può anche decidere di crearsi un proprio mix adattandolo alle diverse tipologie di attività.
Ti invitiamo a venire in negozio per una consulenza personalizzata, e insieme lavoreremo per raggiungere il tuo obiettivo.

