In negozio capita spesso che un cliente chieda in maniera generica “degli amminoacidi”, riferendosi però soltanto agli amminoacidi ramificati (BCAA). Viene spontaneo, quindi, chiedersi quante persone ignorino l’esistenza di tutti gli altri amminoacidi e la loro fondamentale importanza per il nostro corpo. Fra questi vale sicuramente la pena soffermarsi sull’amminoacido Glutammina. Conosciamolo meglio grazie ad un’approfondimento redatto dal Dott. Omar Scomodon.
La Glutammina (2,5-diamino-5-oxo-pentanoic acid, Gln) è un amminoacido fondamentale per la crescita cellulare. E’ uno dei 20 amminoacidi non essenziali (NEAA), anche se, in alcuni casi di forte stress come da esempio intensa attività fisica, interventi chirurgici, infortuni, viene considerato “condizionatamente essenziale” in quanto il nostro corpo non riesce a produrne una quantità sufficiente per far fronte alle sue necessità.

Il ruolo della glutammina
La glutammina è l’amminoacido libero più presente nel sangue e nel muscolo-scheletrico, essa gioca un ruolo estremamente importante come substrato per la sintesi proteica, ma non solo, la glutammina ha anche diverse altre funzioni:
- Svolge un importante ruolo come fonte energetica cellulare soprattutto per l’intestino e per il sistema immunitario;
- E’ un precursore per l’anabolismo tissutale;
- E’ un precursore del Glutammato: un importantissimo neuro trasmettitore.
Il diretto coinvolgimento della glutammina nella sintesi proteica, rende quest’amminoacido particolarmente efficace per contrastare tutte le condizioni in cui è presente un forte catabolismo muscolare. Inoltre, sembrerebbe avere anche un importante effetto ergogenico: nel corso di un’ attività muscolare di potenza potrebbe portare un miglioramento della performance atletica e attenuare gli effetti depressivi dell’esercizio fisico sul sistema immunitario.
Alcuni studi effettuati sugli animali sembrano confermare le capacità anticataboliche della glutammina. Questa sua capacità è stata osservata anche nell’uomo, specie in presenza di condizioni clinicamente molto rilevanti come un intervento chirurgico importante o un digiuno prolungato.
Fonti di glutammina e integratori
L’assorbimento della glutammina avviene principalmente nell’intestino, mentre il rilascio avviene soprattutto dal tessuto muscolare e polmonare. A livello alimentare la possiamo trovare sopratutto in proteine di alta qualità come quelle contenute nella carne, nel pesce, nel pollame e nei latticini.
Come integratore la possiamo trovare in combinazione con altri principi attivi in numerosissime tipologie di prodotti: pre allenamento, recupero, durante, come aggiunta in gainer o proteine; oppure come elemento singolo in integratori specifici.
La ricerca scientifica ha dato finora numerosi risultati non sempre concordi, ma in linea generale l’analisi della letteratura disponibile parrebbe confermare effetti positivi della glutammina sul corpo umano ed evidenziare una sostanziale sicurezza nella sua supplementazione.
Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato su tutte le novità
