Abbiamo incontrato Federico Bicelli, nuotatore professionista, campione Europeo di nuoto paralimpico nei 100 m stile libero. Gli abbiamo rivolto una breve intervista per sapere come si allena e come si alimenta un nuotatore professionista in vista dei giochi olimpici, soprattutto in una stagione particolare come questa.
Federico è nato a Brescia nel 1999, ha iniziato il nuoto agonistico nel 2009 con la Polisportiva Bresciana No Frontiere, e le sue specialità sono i 50, 100 e 400 Stile libero.
Nel 2017 partecipa ai campionati europei giovanili a Genova. Qui si aggiudica la medaglia d’oro nei 100 dorso, l’argento nei 400 stile libero e una medaglia di bronzo nei 100 stile libero.
Nel 2018 al Campionato Europeo a Dublino conquista l’oro nei 100 stile libero, una medaglia d’argento nei 100 dorso, una medaglia di bronzo nei 50 stile libero. Vince anche l’oro nella staffetta 4X100 mista.
Nel 2019 vince una medaglia d’oro nei 100 stile libero al Trofeo Settecolli a Roma e partecipa al Campionato Mondiale di Londra, dove vince l’argento nella staffetta 4×100 mista, frazione a stile libero.
Convocato per le Olimpiadi di Tokyo 2020, Federico Bicelli ha dovuto interrompere la preparazione a causa delle restrizioni dovute al Covid-19. Ha ripreso gli allenamenti dopo il 4 di maggio, in vista del grande appuntamento, rinviato al 2021.
Tra il lockdown e il rinvio delle Olimpiadi: come hai modificato la tua preparazione nei mesi scorsi?
Durante il lockdown, fino al 4 maggio, ho sospeso del tutto gli allenamenti di nuoto, in quanto tutte le piscine sono state chiuse. Ho cercato di fare del mio meglio allenandomi a casa con esercizi a corpo libero, elastici e qualche peso, seguendo le indicazioni del mio preparatore atletico Roberto Conti.
Dal 4 maggio hai potuto riprendere a nuotare. Quante ore ti alleni in piscina al giorno?
Durante l’anno ci sono diverse fasi di preparazione: ora mi sto dedicando alla costruzione generale. In questo periodo mi alleno in acqua 2 ore al giorno dal lunedi al sabato, sempre la mattina. Nel pomeriggio mi alleno in palestra per un’ora dal lunedi al venerdi.
Nei periodi di maggior carico, in vista del periodo agonistico, le ore in vasca aumentano: si inseriscono giorni di doppi allenamenti di nuoto, riducendo le ore in palestra.

Com’è la tua giornata tipo dal punto di vista alimentare? Sei seguito da un nutrizionista?
Dal periodo di preparazione per gli Europei di Dublino 2018 mi affido al biologo nutrizionista Omar Scomodon, che prepara il mio piano alimentare adattandolo ai diversi periodi di allenamento. In questo momento, in particolare, sto seguendo una leggera restrizione calorica (colpa del lockdown!!).
La mia giornata inizia con una colazione ricca ma leggera e rapida da preparare, dato che alle 9 entro in acqua: solitamente mangio fette biscottate con marmellata e proteine in polvere.
Il pranzo prevede sempre un primo piatto a base di cereali (pasta, riso, farro…) e un secondo di carne o pesce, con abbondanti verdure.
La sera a cena mangio un secondo di carne o pesce e verdure, cui
aggiungo un primo piatto a base di cereali nei periodi di maggior carico.
Post allenamento sia la mattina che il pomeriggio ho uno spuntino a base di frutta e frutta secca o yogurt
Parliamo dell’integrazione. Che tipo di prodotti utilizzi, sia per completare la tua dieta che per sostenerti negli allenamenti?
Mi servo da Vitality da diversi anni e insieme a Francesco Lugli abbiamo trovato un piano di integrazione che, al pari di quello alimentare, si adatta alle diverse fasi di preparazione.
Per completare la mia dieta utilizzo proteine in polvere nella colazione: ottengo così un pasto bilanciato e di rapida digestione.
Durante gli allenamenti sorseggio una bevanda isotonica con sali minerali, e per il recupero assumo amminoacidi ramificati.
Nei periodi di carico la mia integrazione quotidiana prevede anche un multivitaminico e la glutammina.
Dopo le gare o gli allenamenti più intensi utilizzo un prodotto specifico per il recupero: un mix di carboidrati con amminoacidi, vitamine, sali e altri micronutrienti.
Durante il periodo agonistico faccio un ciclo di creatina ad alto assorbimento per 4 settimane.
Ti concedi qualche peccato di gola?
Sono piuttosto goloso, e la pasta è il mio cibo preferito per il pasto jolly della settimana. Nelle trasferte a Roma ho scoperto la pasta cacio e pepe, che amo moltissimo. Adoro anche la carbonara. E poi c’è il classico di sempre: la pizza!
Grazie Federico per la disponibilità. Siamo certi che farai una grandissima preparazione, sei sempre molto determinato e non ti risparmi mai. Vai, Tokyo ti aspetta!
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