In un articolo recente (Sali minerali per un’estate energica) abbiamo trattato il tema dell’idratazione, concentrandoci in particolare sull’integrazione di sali minerali. Oggi invece parliamo dell’elemento fondamentale e primario, che spesso è dato per scontato: l’acqua. In particolare vedremo quali sono i benefici dell’acqua pH alcalino, di cui spesso si sente parlare.
Le acque sono molto diverse tra di loro, e in base alla loro composizione possono essere più o meno adatte ad idratare il nostro organismo.

Di cosa è fatta l’acqua?
H2O, la formula chimica dell’acqua, è forse l’unica ad essere conosciuta praticamente da tutti. L’acqua è un composto chimico fatto di due atomi di idrogeno legati a un atomo di ossigeno. In natura l’acqua non si trova mai pura, ma ad essa si legano particelle di altre sostanze, per lo più di minerali: ecco perché leggendo le etichette delle acque in commercio troviamo diversi valori di moltissimi componenti e, quando indicato, un pH leggermente alcalino.
pH alcalino: cosa significa?
Il pH definisce il livello di acidità o basicità di una soluzione sulla base di una scala di misura che va da 0 a 14. Più il valore è alto, più la soluzione cui ci troviamo di fronte è acida. Al contrario, il pH con un numero inferiore a 7 indica che la soluzione ha prevalenza basica, ossia salina.
L’acqua pura, che è quella che comunemente chiamiamo acqua distillata, ha pH neutro, cioè 7. In base alla tipologia e alla quantità delle sostanze che si legano alle sue molecole, l’acqua diventa acida o basica.

L’acqua alcalina (ossia basica) può contenere i minerali che servono al corpo come calcio, magnesio e potassio. Si tratta, di fatto, del sistema di rifornimento ideale per questi minerali: naturalmente sciolti in acqua, sono nella migliore condizione per essere assimilati dal corpo.
I rischi del pH acido
Quando si riscontra una situazione di acidità significa che vi è un’alta presenza di ioni idrogeni (pH sta infatti per Potentia Hidrogeni) all’interno dell’organismo.
La dieta può avere effetti sullo stato di acidosi metabolica. Una dieta ricca di alimenti e bevande a pH acido potrebbe, a lungo andare, portare alla comparsa di diversi disturbi tra cui malattie dovute alla degenerazione cellulare.
Lo stato di acidosi persistente favorisce infatti il processo d’invecchiamento cellulare con conseguenze sulla salute molto serie. Diminuiscono infatti la capacità del corpo di assorbire minerali e altri nutrienti, e rallenta la produzione di energia nelle cellule.
Acqua a ph alcalino: perché?
L’acqua alcalina è una bevanda fondamentale (quasi un capostipite) della dieta acido-base. Si tratta di un regime alimentare finalizzato a migliorare lo stato di salute generale, che si dovrebbe ottenere incrementando il pH dell’organismo attraverso la scelta di alimenti e bevande “di tipo basico”.
Dato che una persona dovrebbe bere dai 2 ai 4 litri di acqua al giorno, è evidente come l’acqua sia fonte di una quantità considerevole di micronutrienti fondamentali per il benessere.
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